Ricerca, formazione e azione: sono le parole d’ordine dell’associazione deesi che permette ai ragazzi down di vivere una vita autonoma.

Una delle grandi conquiste ottenute, il testamento pedagogico: il malato può continuare a studiare in maniera autonoma anche dopo la morte del genitore o del tutore, attraverso l’amministrazione di sostegno.

Più si parla della disabilità, più tutte le persone, indistintamente, saranno indipendenti e potranno sviluppare al massimo il loro desiderio di esistere.

 

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